Bentley Continental GT

16 09 2008

Dato che siamo in tema di lussose berlinone o enormi coupè ho deciso di raggiungere probabilmente il top in fatto di lusso e prestazioni del segmento. Nel 2003 la casa inglese ha sfornato questo progetto, su base Volkswagen D3, chiamandolo Continental GT.

La versione base è appunto questa enorme coupè 2+2: da essa sono derivati in tempi successivi la Continental GTC (modello cabriolet, 2006) e la Continental Flying Spur (berlina 5 porte, 2005).

Vista così può sembrare abbastanza anonima; l’unica cosa che magari salta all’occhio è la linea ricercatissima: doppi gruppi ottici anteriori sferici, ampio radiatore tondeggiante a griglia in posizione centrale, linea possente ma filante allo stesso tempo e soprattutto quel doppio scarico molto sportivo.

La cosa inizia a essere più interessante se si ha la fortuna di poterne aprire uno sportello e sedersi al posto di guida. Là dentro si passa quasi in un altra dimensione, fatta di lusso sfrenato in ogni forma: materiali pregiatissimi circondano il pilota in ogni direzione egli poggi lo sguardo; tutto è personalizzabile compresi i tappetini e fodere di qualsiasi cosa, creando una vettura unica per ogni cliente. Quello che degli interni mi ha attirato subito è il cruscotto atipico: la strumentazione è incastonata in un pianale praticamente piatto capace di evocare un non so che di antico.

Il pezzo forte di queste vetture naturalmente è quello che sta sotto al cofano: si parla di un 6.0 litri V12  turbocompresso grazie all’ausilio di due turbine capace di erogare una potenza di 560 CV a 6100 giri/min e una coppia molto elevata (650Nm) molto in basso (1600 giri/min). Se la memoria non mi inganna la potenza è come quella di una Gallardo LP560, non stiamo parlando di utilitarie… La trazione è a quattro ruote motrici, il cambio a sei rapporti è automatico a controllo elettronico, con possibile utilizzo manuale sequenziale. Pensate che una velocità massima da supercar di 316 km/h e uno scatto 0-100 km/h in 4,8 sec siano adatte a questo mostro di 2350 kg? Non troppo, ma in questo caso si!!

I consumi così come il prezzo sono esorbitanti; beh, ci si poteva aspettare diversamente? Il ciclo urbano richiede quasi 27 litri ogni 100km percorsi e il prezzo si aggira intorno ai 192mila Euro. Dopotutto sono d’accordo su entrambe le cifre: il V12 twin-turbo beve come un’astronave e la qualità e il lusso si pagano.

Qui sotto eccoci alla versione scoperta della Continental.

Le prestazioni si discostano di poco dalla sorella coupè. Le uniche cose che cambiano sensibilmente sono il prezzo (lievitato di circa una decina di migliaia di euro) e la capienza del bagagliaio (che come su un’altra qualsiasi cabriolet è molto ridotta). Irresistibile a mio parere, soprattutto nel colore azzurro chiaro!

Qui invece c’è la Flying Spur, versione ancora più mastodontica della Continental GT.

Infine abbiamo l’ultima nata: la Continental GT Speed. Già dal nome si capisce dove sono state apportate le maggiori modifiche; a parte qualcosa nella carrozzeria ed estetica gli occhi sono puntati ancora una volta sotto al cofano. Il 6.0 litri in questo caso è stato reso ancora più cattivo fino ad erogare 600CV di potenza massima. Ciò vuol dire che le prestazioni sono ancora più da record: 4,3 sullo 0-100 e 326 km/h di massima sono dati che parlano da soli.

-Symo-


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2 responses

23 11 2008
Anonimo

unica la migliore

28 02 2010
fra

io
l’ho guidata grazie a mio cugino che la possiede e non ci sono parole per descriverla

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