Mitsubishi Lancer Evo X FQ-360

14 10 2008

Eccola quà la nuova nata in casa Mitsubishi che continua la stirpe delle Lancer Evolution. Siamo alla decima versione di questo famoso modello e il fascino sembra non svanire mai.

Quella che descrivo in questo articolo non è esattamente la versione standard della Evo X bensì monta qualche ritocchino progettato da HKS per il lancio del modello sul mercato inglese. Tutte le modifiche apportate dall’esperto preparatore le hanno permesso un piccolo cambio di nome: Evo X FQ (Fuckin’ quick).

Le modifiche estetiche che la contraddistinguono dalla versione di base non sono particolarmente vistose: si limitano a uno splitter anteriore in carbonio, alla presenza di 8 “alette” sopra il lunotto anch’esse in carbonio (che consentono, secondo Mitsubishi, un migliore grip con l’asfalto facilitando il lavoro allo spoiler posteriore) e agli interni in pelle. I sedili Recaro sono molto avvolgenti in modo da tenere fermi i corpi di pilota e passeggero sottoposti a duri sforzi. Anche gli interni sono caratterizzati da un grosso passo avanti rispetto alle Evo precedenti e dotati di una strumentazione di tutto rispetto.

Il propulsore standard (4 cilindri in linea, 2.0 litri, 300 CV circa) è stato rivisto in molte parti aumentando così potenza e coppia massima. In primo luogo è stata ridotta la pressione del turbo da 11,8 a 10,3 PSI quindi è stata rimappata la centralina elettronica e sostituita la pompa del carburante; risultato: 354 CV a 6500 giri/min ma soprattutto una coppia massima davvero notevole, 491 Nm (rispetto ai 430 di partenza).

Brembi si è occupato come di consueto dell’impianto frenante: dischi di dimensioni generose sia davanti (350 mm) che dietro (330 mm) fanno il loro dovere egregiamente anche in condizioni difficili alle quali è presumibile si porti la vettura.

I risultati dei test eseguiti in pista dalla rivista inglese EVO per quanto riguarda le prestazioni pure di questa versione sono stati assolutamente entusiasti; tuttavia si sono dichiarati un po’ meno soddisfatti per quando riguarda l’anima rallistica e corsaiola di questa vettura. Prima di tutto sono rimasti stupefatti dalla lunghezza dei rapporti del cambio (che in questa versione non è l’STT doppia frizione simile al DSG tedesco ma è un manuale 5 rapporti meccanico): a loro parere troppo corti, da fermo basta un attimo e si è già in quarta (anche se l’accelerazione 0-100 in 4,1 secondi è veramente bruciante per un 2,0 litri). In secondo luogo si sono lamentati del nuovo impianto di scarico: il “vecchio” impianto ferroso è stato sostituito da uno più leggero di 12kg in alluminio che però non produce le stesse sonorità graffianti del predecessore. Ultima “pecca”: forse il serbatoio un po’ ridotto per i consumi di cui la vettura è capace, 55 litri soltanto.

Aspetto di maggiore rilevanza per un futuro acquirente della vettura è sicuramente il comportamento stradale e la nota tenuta di strada di questo modello. Gli Yokohama Advans che monta la vettura rendono sicuramente tutto più sicuro anche se grip e stabilità non sono semplicemente alti, sembrano anzi imbattibili da ogni altra vettura che dovesse percorrere quel tratto stradale alle stesse condizioni di guida.

Dimenticavo il prezzo: la vettura è già in vendita a circa 49.000 €

PS. Dopo averla vista come apripista all’appena passato Rally di Como e attendendola al prossimo campionato del mondo non potevo non postarla!

-Symo-


Azioni

Information

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




%d blogger cliccano Mi Piace per questo: