Who’s Gonna Be The Number One?

21 10 2008

A una settimana dalla pubblicazione dei risultati della classifica di DjMag, scrivo quelli che sono le mie possibili quote, nell’ipotetico caso dovessi aprire delle scommesse sull’esito del voto:

TIESTO :3,5:

Le sue ultime due “In Search of Sunrise” hanno venduto più di qualunque altra compilation trance nella storia. Il suo tour americano è stato un successo senza precedenti, risultando sold-out in pressochè tutte le date. E’ riuscito persino nell’impossibile impresa di farsi conoscere un po’ anche in Italia, da sempre tabù per la musica trance. Cosa avrebbe potuto fare di più, io sinceramente non lo so. A questo punto c’è una sola persona che potrebbe strappargli lo scettro, e si chiama Armin van Buuren.

ARMIN VAN BUUREN :5:

Riuscirà a difendere il titolo dall’assalto di Tiesto? Dalla sua ha un album che ha ottenuto un ottimo riscontro di vendite (pur non piacendomi granchè personalmente), e diversi “Armin Only” in giro per il mondo, tutti pienamente riusciti. Senza contare ASOT che funziona sempre a pieno regime come eccezionale cassa di risonanza, sulla quale ha praticamente costruito tutte le sue fortune. Ma se in Europa lui e il genio di Breda partono sostanzialmente alla pari, nel resto del mondo la situazione non è propriamente la stessa (in particolare negli USA il confronto di popolarità con Tiesto è impietoso). Per questi motivi, lo faccio partire dalla seconda posizione.

PAUL VAN DYK :9:

Il blasone c’è sempre. L’abilità nei set non si discute nemmeno, visto quello che ci ha combinato all’Energy. Ma come producer, è ormai da qualche anno in una parabola discendente, che ha confermato anche quest’anno. E sapete bene come chi vota, si basi sopratutto su quelle, essendo praticamente impossibile che uno abbia avuto la possibilità di sentire dal vivo 30-40 deejays (fortunato chi ci è riuscito!). In generale quindi, sembra non riuscire a tenere il passo dei due mostri sacri olandesi, e per questo molto difficilmente lo vedremo al primo posto.

ABOVE & BEYOND :12:

Hanno in mano il secondo radioshow più seguito. Hanno appena rilasciato l’attesissima “Anjunabeats 6”. Si affidano sempre a produzioni di grande successo. Le carte in regola per salire dal sesto posto ci sono tutte, ma il trio finnico/inglese avrà sufficienti cartucce da sparare per arrivare alla vetta? La risposta è ardua, ma io li piazzo appena sotto la sacra triade

FERRY CORSTEN :14:

Può contare soltanto su un grande Trance Energy, un paio di buone produzioni e poco altro. Ovviamente sarà sempre nella top ten, visto che i nostalgici del 1999 lo hanno sempre sostenuto, e continueranno a farlo indubbiamente. Ma di primo posto, o di top3, non se ne parla nemmeno

DAVID GUETTA :15:

E se fosse giunto, a 40 anni suonati, il super exploit di uno dei dj house più famosi di tutti i tempi? Come ben sapete, lo detesto profondamente, più come personaggio che per la musica. Tuttavia devo ammettere che la sua popolarità è in continuo aumento (aiutata anche dal fatto che nelle discoteche più infime, che sono le più numerose, si suona house, e quindi i suoi dischi), e quindi lo quoto abbastanza basso.

JOHN DIGWEED :17:

E’ stata la sorpresona del 2007. Lui, il dj più brutto di sempre dopo Yoji Biomehanika, proiettato direttamente al terzo posto della classifica, grazie all’enorme successo delle “Transitions” 3 e 4. Ma quest’anno, di compilation non ne ha sfornate, e quindi dovrà contare solo sulle sue esibizioni live, e prevedo per lui quindi un ritorno al consueto ottavo/nono posto.

SASHA :19:

La situazione è quasi del tutto analoga a quella di Digweed, ma ci sono due variabili di difficile valutazione: parte da una posizione più bassa rispetto all’amico e collega, ma può contare sul traino dell’attesissima “Invol2ver”, la compilation progressive/house dell’anno. non credo che sarà sufficiente per farlo trionfare ancora, e quindi lo quoto abbastanza alto

CARL COX :25:

Mai l’ho seguito. Non conosco manco una sua canzone, e nemmeno ho un’idea di che genere sia. tuttavia lo quoto appena dopo i favoriti principali, visto che lui in top 10 c’è sempre

MARKUS SCHULZ :35:

Il braccio destro tedesco di Armin viene da una annata strepitosa, grazie alla serate all’Amnesia di Ibiza, che dovrebbe avergli attratto il voto di molti utenti. Ricordiamoci però che parte dalla tredicesima posizione del 2007, quindi vederlo al primo posto è altamente impensabile, ma un risultato entro i primi 6-7 sarebbe una grandissima cosa

ALTRI :50:

Le possibilità sono infinite: c’è chi preannuncia un suicidio nel caso vinca Deadmau5; ci ptorebbe essere un voto di massa dei drogati per gli Infected Mushrooms; Paul Oakenfold potrebbe riottenere la vetta con un colpo di mano. Sta di fatto che molto difficilmente il titolo di miglior dj finirà a qualcun altro dei sopracitati.

-DjPhillip-


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2 responses

21 10 2008
midclass

concordo in tutto anche se secondo me “Imagine”, l’ultimo album di Armin, è stupendo!

21 10 2008
mujo

direi che lo scettro se lo contendono tiesto e armin…spero di vedere in top 10 schulz e van doorn…per il resto staremo a vedere

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