Mini John Cooper Works Cabrio

11 02 2009

Mini presenterà a Ginevra la versione “cattivissima” di una delle cabrio più giovanili e vendute dal suo lontano debutto: la John Cooper Works.

Vista così sembrerebbe quasi una normale “Cooper S” ma gli stilemi riconoscibili sulla carrozzeria ci fanno subito venire qualche dubbio: strisce sul cofano, doppio scarico posteriore, targhetta JCW al posto di Cooper S…

Se poi alziamo il cofano motore ciò che si presenta ai nostri occhi ci rende tutto più chiaro: il propulsore è lo stesso 1.6 litri con twin-scroll e iniziezione diretta di benzina della coupé che eroga 155 kW/211 CV e sviluppa una coppia massima di 260 Nm già tra i 1.850 e i 5.600 giri/min (con l’overboost, che non so cosa sia, raggiunge i 280 Nm). Questo motore è diretto parente di quello montato sulla Mini da competizione che ha gareggiato per la prima volta nel Mini Challenge 2008 e permette una massima di ben 235 km/h e uno scatto da 0 a 100 km/h in 6.9 secondi.

Le emissioni inquinanti sono comunque ridotte, si parla di 169 g/km. I consumi dalla loro parte, simili a quelli della “coperta” sono contenuti considerando la potenza della vettura.

Sulla spider è montato lo stesso pacchetto estetico che sulla coperta: esso comprende il kit aerodinamico JCW comprensivo di cerchi in lega da 17″ e molti loghi che rendono riconoscibile la versione qua e là. I controllo elettronici installati per aiutare il guidatore anche inesperto a controllare i 211 CV sono molti: DSC (stabilità), DTC (trazione) e ABS con EBD e CBC (ripartitore della forza frenante in curva). Una volta familiarizzato a dovere con l’automobile o per vivere un giorno di circuito si possono escludere progressivamente tutti i controllo elettronici.

Per aprire/chiudere il tetto in tela della JCW bastano solo 15 secondi e l’operazione può essere fatta fino a una velocità di 30 km/h. La strumentazione nell’abitacolo ricalca quella delle altre versioni meno sportive anche se è possibile aggiungere qualche strumento specifico per questa versione come per esempio l’indicatore di accelerazione trasversale.

Il debutto sarà dopo il Salone di Ginevra, cioè a marzo, con un prezzo superiore ai 30 mila euro.

-Symo-


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One response

15 02 2009
*consu*

molto carina!!! tipica auto da città adatta a una ragazza =)

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