Porsche Panamera

13 02 2009

Da mesi in quel di Stoccarda non si parla d’altro. Al prossimo Salone di Shangai (tanto per ribadire l’importanza del mercato cinese nel mondo) verrà svelata al pubblico la nuova super berlina Porsche.

Si tratta di una svolta abbastanza epocale nelle scelte di mercato di una Casa automobilistica sportiva come Porsche quindi può essere amata o meno, senza vie di mezzo. C’è chi trova questa mossa come una “furbata” per aumentare i fatturati andando a inserirsi in una nicchia di mercato certamente non poco affollata mentre altri la vedono come la giusta direzione da seguire in un mercato sempre più dinamico. Personalmente la vedo un po’ in entrambi i modi (anche se Porsche non penso abbia questa grande brama di denaro essendo una delle poche Case a essere uscita in positivo dagli ultimi mesi di crisi) anche se propendo verso la seconda ipotesi: si vedano i vari Cayenne, Ferrari California e le prossime Lamborghini Estoque, Aston Martin Rapide, e Audi A7, tutti modelli che fino a qualche anno fa non ci saremmo mai aspettati e ora eccoli qua ad affollare i listini di molte Case automobilistiche di lusso. Più si va avanti più il mercato diventa dinamico e affamato di novità, sia stilistiche che concettuali: ecco spiegato il SUV Porsche, la Ferrari “non estrema”, la Lamborghini “signorile”… Ormai sono veramente poche le sorprese a cui un appassionato di motori non sia preparato; tra tutti i modelli citati sopra forse la Panamera è stata una delle maggiori rotture col passato. Naturalmente il momento di stupore è durato poco, forse il tempo di farci stuzzicare dai primi teaser perchè poi, quando hanno iniziato a circolare modelli tridimensionali e foto spie, tutto è svanito, peccato.

La Panamera è una berlina dotata di 4 comodissime poltrone per offrire la massima abitabilità ai passeggeri; le misure dal canto loro le danno ragione: lunga 497 cm, larga 193 e alta 142 ma soprattutto dotata di un passo di quasi 3 metri (292 cm). Ogni passeggero sarà coccolato da ogni comfort, così anche coloro che si troveranno sui sedli posteriori potranno avere il controllo della situazione grazie al possente tunnel centrale che arriva fino alla seconda fila di sedili. Sempre in quest’ottica si segnala la presenza del climatizzatore a 4 zone indipendenti che consentirà a ogni passeggero di regolare persino la temperatura del proprio sedile; per non lasciare nulla al caso tutti i sedili sono dotati di numerose possibili regolazioni elettroniche (in optional si possono richiedere quelli sportivi adattivi). Personalmente ciò che mi piacerebbe di più testare è l’impianto audio di assoluta eccellenza montato su questa Porsche: Burmester ha deciso di trasformare la berlina in una discoteca-teatro-cinema viaggiante dotandola di un impianto multimediale da 1000 W di potenza con 16 altoparlanti piazzati qua e là. Le generose dimensioni della vettura le permettono un bagagliaio di tutto rispetto (da 432 e 445 litri con i sedili alzati e fino a 1.250 litri con la seconda fila abbassata se proprio si volesse fare carico di mobili all’Ikea). Porsche ha deciso infine di accontentare tutti (o quasi) i gusti dei clienti offrendo 13 colori per la pelleria dei sedili, 4 combinazioni bi-colore e 7 opzioni per le finiture (compresa la celeberrima fibra di carbonio che però qui secondo ma stonerebbe un pelo…).

Si tratta di una Porsche e quindi anche le motorizzazioni non scherzano: tutto gravita intorno al 4.8 litri V8 con iniezione diretta aspirato o turbo che offre cavallerie per tutti i gusti (da 400 a 500 CV). La sicurezza interna degli accupanti è assicurata grazie alla presenza di airbag anteriori, laterali, a tendina e per le ginocchia; l’elettronica anche in questo caso gioca un ruolo fondamentale nella guida della Panamera andando ad agire su sterzo, sospensioni e trasmissione.

Tralasciando le versioni “meno potenti” (cioè S e 4S) ci concentriamo subito sulla regina della gamma: la Turbo. Il 4.8 biturbo offre 500 CV con prestazioni degne di una supercar di qualche anno fa: 0-100 in 4.2 secondi e velocità di punta di 303 km/h. Il consumo medio dichiarato è di 12.2 litri ogni 100 km (circa 8 con un litro). Questa versione, insieme alla 4S è dotata di serie del cambio automatico 7 rapporti doppia frizione PDK e della funzione Start&Stop che spegne il motore ad ogni breve sosta per poi riaccenderlo immediatamente appena si vuole riprendere la marcia; tutto ciò consente un notevolo risparmio di carburante e minori emissioni inquinanti, che si attestano a 286 g/km di anidride carbonica.

I prezzi non sono certo di svendita (ancora una volta ricordiamo che si tratta di una Porsche): si parte dai 104 mila e qualcosa per la S fino ai 137 mila 500 per la Turbo. Naturalmente questi sono prezzi base IVA inclusa che poi potranno lievitare, e di molto, grazie alla lista di optional offerta da Porsche che vi assicuro essere molto, molto lunga.

Il futuro serba una versione ibrida e forse diesel ma bisognerà aspettare di vedere come andranno le vendite di questa mk1 benzina per poter azzardare qualsiasi previsione di mercato. Arrivederci a Shangai quindi!

SITO ufficiale Panamera.

-Symo-


Azioni

Information

2 responses

30 07 2010
Anonimo

Logitech Surround Sound Speakers Z506: altoparlanti multimediali personalizzabili…

Ho trovato il tuo articolo interessante e ho aggiunto il trackback al mio blog!…

4 06 2013
cbs rpi

It’s really very complex in this busy life to listen news on TV, thus I just use web for that reason, and get the latest news.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




%d blogger cliccano Mi Piace per questo: