Trance Energy 2009: il resoconto

9 03 2009

Trance Energy

Bastano davvero pochissime parole per sintetizzare questa serata: Miglior evento della mia vita.

Partiamo prima parlando dei dettagli: la location, lo Jaarbeurs, si dimostra la migliore tra tutte quelle in cui sono stato finora: è posizionata esattamente a fianco della stazione, facilissima da raggiungere; il mainstage è da 15 mila posti (ma secondo me ci può stare anche più gente), e a una prima occhiata sembra grande all’incirca come un campo da calcio. Molto ben fatti anche gli altri settori, in particolare il classic stage.
L’organizzazione si è rivelata come al solito semplicemente impeccabile: apertura dei cancelli alle 9.01, in pochi minuti avevamo già timbrato il biglietto e depositato le nostre cose negli armadietti.

Veniamo ai Dj

TYDI :7,5:

L’oggetto misterioso si è rivelato una buona sorpresa. Aveva il compito di scaldare le casse e farsi conoscere anche al pubblico europeo, e penso ci sia riuscito senza problemi. Set molto personale (come ovvio, visto che era la sua prima serata europea) nel quale spiccano Body Lotion e Not Enough Time (finalmente sentita nella giusta versione), più Is It Cold, ovvero la nuova traccia di questo dj australiano

JOHN O’ CALLAGHAN :8,5:

Uno legge la tracklist del set, e la prima cosa che pensa è: “ma dov’è Big Sky”? In effetti, ha fatto uno strano effetto sentire un set dell’irlandese senza nemmeno una traccia vocal, all’infuori di Made Of Love, peraltro messa negli istanti iniziali. Si può essere d’accordo o meno con questa decisione: io propendo per la prima ipotesi, visto che da tempo immemore sostengo che un abuso di vocal nei dj set genera una perdita di quelle sensazioni che solo la melodia del synth riesce a darti. Fatta questa digressione sulla metafisica del set, penso ci sia poco altro da aggiungere: delirio puro con Our Dimension (spero che la sua presenza qui prefiguri la pubblicazione a breve del singolo) e Lucky Strike, che come ben sapete è una traccia a cui sono particolarmente legato.

RANK 1 :9:

Piccolo cameo a sorpresa del duo olandese: vengono, suonano Led There Be Light, e se ne vanno. Emozioni: indescrivili. Effetti speciali: mostruosi, con 7 minuti di video a testimoniarli. Attenzione che il voto va rapportato a quanto fatto: non è certo un 9 come se avessero fatto un dj-set, semplicemente è stata una sorpresa splendida vederli in azione anche per solo 10 minuti.

ARMIN VAN BUUREN :9,5:

Lasciate perdere tutte le stronzate che negli ultimi anni gli stanno avvelenando la carriera. Lasciate perdere Imagine, lasciate perdere l’inascoltabile remix di Human, le prime ore di ASOT inascoltabili. Escludete tutto questo per una volta, e immaginatevi Armin in un contesto in cui domina solo la trance e niente altro. Vi ritroverete il set più bello mai sentito fin’ora, quello che per la prima volta è riuscito a commuovervi, e a farvi capire che per quanto possiate essere appassionati di trance, non l’avrete mai apprezzata veramente se non vi siete ritrovati a sentirla in un palcoscenico simile. E un set del genere mnette a tacere definitivamente tutti i dubbi e le illazioni sul perchè Armin van Buuren sia il numero uno. E’ inutile citare una canzone in particolare perchè sono state due ore di pure emozioni indistinte, ma devo comunque fare un nome: Martin Roth & Alex Bartlett – Off The World (Lange Remix – First State Reshuffle): già sentirla a casa mi da di quelle sensazioni che raramente si riescono ad avere, ma sentirla li nell’eden della musica trance…. non lo so, non ci sono parole per descrivere quei 5 minuti, se un video fatto col cellulare che riguarderò all’infinito.

PAUL VAN DYK :9:

Per una volta, il re indiscusso si deve inchinare: con grande, grandissimo onore, ovviamente, ma battere questo Armin van Buuren, sabato sera, era francamente un’impresa impossibile anche per lui. Solito set d’altri tempi, solita carica energetica immensa, solita abilità tecnica impareggiabile. Tutto come al solito, e probabilmente sta qui quello che gli è mancato: siamo ormai talmente assuefatti alle sue esibizioni che tolgono il fiato, che per questa ci aspettavamo qualcosa di oltre, che non è umanamente possibile avere, probabilmente. Rispetto ad Armin inoltre, paga la mancanza di una marcata vena uplifting che invece si è evidenziata in maniera netta nel set dell’olandese. Inutile stare ad elencare i lati positivi, se non la chiusura che anche questa volta è stato il solito immenso bagno di emozioni, con l’aggiunta di una gamma di effetti visivi che amplificano all’inversimile le stimolazioni sonore. Mi è mancata però Nothing But you….

La serata si sarebbe potuta concludere con PvD, e già così avrei dichiarato il Trance Energy Miglior evento di sempre. E invece, siamo riusciti ad aggiungerci anche pezzi di altri dj set minori

SIMON PATTERSON :8:

Mezz’ora in future stage a farci bombardare dal dj trance più devastante del momento. Da segnalare Thump, sentita per la terza volta nell’evento, più un’altra traccia ancora ID, della quale però ho il video. Speriamo di ritrovarlo il prossimo anno in Mainstage.

SCOT PROJECT :8:

Mezz’ora anche del vecchio leone coi rasta. Già il fatto di vederlo suonare coi vinili, ti fa capire che non è certamente l’ultimo coglione del pianeta. Quando poi senti le martellate dei dischi Trance-Progressive degli anni 94-99 (tra cui Born Slippy), capisci che quel periodo sarebbe stato bello viverlo in prima linea, e non in una sbiadita differita a 15 anni di distanza.

FAUSTO :8,5:

Chiusura con il dj Italo-Olandese. Doveva fare un set abbastanza mainstream, visto che la gente a quell’ora è a pezzi e vuole soltanto rilassarsi: scopo sostanzialmente riuscito, con Sunrise, Radio Crash, Going Wrong, Punk. Ultima traccia, ovviamente ancora Led There Be Light, che dopo questo evento, sarà per sempre una delle più significative di tutta la mia collezione musicale

L’EVENTO :9,5:

L’ho scritto sopra e lo ribadisco qui: miglior evento mai fatto nella mia vita, sostanzialmente per due motivi principali. Il primo è oggettivo: è stato un evento perfetto, per la musica, come ampiamente documentato sopra, per gli effetti visivi (un sistema di luci e laser mobile collocato lungo tutto il perimetro del soffitto), senza paragoni in tutti gli altri eventi fatti. Semplicemente è stato da manuale. Il secondo motivo è personale: la trance è il MIO genere, lei e soltanto lei: per quanto gli eventi hardstyle e hardcore possano essere belli e stupendi, non potranno mai ai miei occhi essere come sabato sera, per come generi musicali non hanno la completezza e la perfezione della musica trance

Inutile dire che ci saremo anche l’anno prossimo. Sarà già una tortura dover aspettare 365 per tornare allo Jarrbeurs.

Vi rimando al post precedente di Mujo per scaricare ed ascoltarvi i dj set: https://wrongpassword.wordpress.com/2009/03/08/trance-energy-2009-livesets/

EDIT: come al solito, linko anche l’analogo resoconto di Midclass: http://midclass.wordpress.com/2009/03/09/the-day-after-trance-energy-2009/

-djphillip-


Azioni

Information

10 responses

9 03 2009
Trance Energy 2009 Livesets « ..Trance ON-AIR..

[…] Ginevra – Mansory Trance Energy 2009: il resoconto […]

9 03 2009
The Day After: Trance Energy 2009 « midclass

[…] Lascio linkati due post dai miei amici di Trance On Air uno con tuti i liveset e le tracklist del Main Stage: Trance Energy 2009 Livesets l’altro con la recensione più dettagliata sui set da parte di uno dei miei compagni di viaggio, Dj Phillip: Trance Energy 2009: il resoconto. […]

10 03 2009
Baba Dance

Come non essere d’accordo, anch’io per la prima volta ero laggiu e non posso che essermene innamorato. Peccato che mi sono perso Rank 1 e Johan Gielen, ma quando c’erano i 2 dei all’opera come fai a muoverti. Però io avrei dato 10 a PvD forse solo perchè era la prima volta che lo sentivo dal vivo e sinceramente un’emozione come sentir cantare Born Slippy da quasi 20000 persone mi fa venir i brividi ora solo a pensarci. Per il resto Scot Project è un grandissimo (è passato anche un disco di RexAnthony) e poi io cito anche Aly & Fila in cui ero assieme ad un gruppo di egiziani fuori di testa che scavalcavano le transenne per dargli la mano e mandargli sms con il cell e lui invece di finire alle 6:30 ha finito alle 7 meno dieci. Credo cmq di aver vissuto anch’io un emozione che non cancellerò mai dal mio cuore

11 03 2009
GIUSEPPE

IO VIVO PER LA MUSICA TRANCE,QUEST’ANNO DOPO TANTO TEMPO DI ATTESSA SONO SBARCATO PER LA PRIMA VOLTA AD UTRECHT PER L’EVENTO PIU’ MAGICO E SPETTACOLARE DELLA MIA VITA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! STO SCRIVENDO QUESTO COMMENTO FRESCO FRESCO ARRIVATO DOPO 2 ORE DI VOLO DA AMSTERDAM,E VI DICO CHE LI LA GENTE NN VA PER RIMORCHIARE,IMPASTICCARSI ECC LI VA PER LA SUA RAGIONE DI VITA,LA TRANCE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! PER BALLARE E SOPRATTUTTO PER VIAGGIARE E STOP!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! UN ALTRA MENTALITA’,UN ALTRO MONDO,UNA COSA SPETTACOLARE,UNA TAPPA FISSA OGNI ANNO PER ME D’ORA IN POI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

IN TRANCE WE TRUST!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

TRANCE MUSIC……..THANKS OF JUST BE!

15 03 2009
Alex ( Axospirit)

Ciao, sn ASSOLUTAMENTE in sintonia con quanto detto da te…LA TRANCE MUSIC ha qualcosa che molti altri generi nn hanno..la melodia, il synth,il ritmo, ascoltarla da casa,in auto nei PARTY…t sembra d rinascere e d vivere

15 03 2009
Alex ( Axospirit)

quei momenti in uno stadio superiore!! Feel the vibe!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
p.s.
Sir Simon Patterson mi sta gasando sempre d piu’ con i suoi pezzi davvero potenti!!!!

16 03 2009
themec

Per me e’ stata la 3 volta a Trance Energy (2005, 2007, 2009). Ogni volta superiore alla precedente e stavolta imperdibile per i 2 mostri Armin e Paul che si esibivano in sequenza.
Cosa dire, per i prossimi mesi i cd con i set gireranno ininterrotti in macchina e in mp3 in ufficio fin quando non avro’ imparato a memoria ogni singolo passaggio. In fin dei conti quando sei “fissato” per una cosa e’ cosi’.
Nella serata ho fatto qualcosa come 6gb di video con la digitale, corrispondenti a circa 50minuti che sto comprimendo in questo momento e che domani mettero’ su youtube alla mia pagina.
Per quando riguarda i nostri eroi devo dire che Paul, nonostante sia stato come sempre superlativo (e’ la 5 volta che lo vedo suonare) avrebbe potuto fare qualcosina in piu’ perche’ vi posso garantire che il suo set di quest’estate all’Amnesia, nella serata Cream del 7 agosto, fu per me superiore.
Fantastico Armin, che suonava praticamente a casa (Leiden e’ a poche decine di km) anche se non ha messo alcuni pezzi da delirio che ho gli ho visto mettere sempre a Ibiza, sempre all’Amnesia ma il 5 agosto.
Per concludere (e mi fa davvero piacere) ho notato in questi anni un notevole incremento di italiani: nel 2005 non ne incontrai uno (!), nel 2007 pochissimi, questa volta invece ho incrociato almeno 15 connazionali (poi chissà quanti ce n’erano fra i 30mila ma la proporzione e’ quella)… una volta mi dicevano che era musica da “coglioni”, da scoppiati, da drogati. Poverini, non sapevano quello che dicevano
saluti a tutti

youtube.com/user/buggy76

21 03 2009
themec

21 03 2009
djphillip

grandissimo lavoro themec, davvero complimenti per tutto l’impegno che ci hai messo!

5 01 2010

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