Opel Insigna OPC

19 04 2009

Quando è stata eletta Auto dell’Anno 2009 (battendo tra l’altro un’agguerrita concorrenza di auto ben più blasonate) non mi diceva molto. Ora che ne ho vista qualcuna dal vivo capisco in parte la scelta di premiarla con questo riconoscimento. In questo caso poi parliamo della versione più sportiva, targata Opel Performance Center.

A 10 anni esatti dal primo modello OPC Opel da prova di essersi rimboccata per bene le maniche in questo periodo di crisi globale. Al prossimo Barcelona Motor Show (9-17 maggio) la casa dell’Ovale Blu presenterà la versione OPC della sua ultima nata, che sembra tra l’altro andare molto forte in termini di vendite.

A differenza di molti altri modelli sportivi che hanno privilegiati le appendici aerodinamiche prefonde e le linee spigolose per rendere l’idea della sportività Opel si concentra sulle bombature e sulle linee più morbide. Esemplificazione di ciò sono i due paraurti: all’anteriore trovano posto delle interessanti prese d’aria ai lati della targa e messe in posizione verticale; al posteriore il paraurti nemmeno troppo “estremo” ospita due grandi scarichi anch’essi di forma originale (si potrebbero paragonare a due parallelogrammi con gli angoli leggermente smussati) e posti quasi alle due estremità. Sopra al portabagli è stato piazzato anche un piccolo spoiler in tinta con la carrozzeria. Dal design molto ricercato anche i cerchi con particolari bruniti: di serie troviamo quelli da 19″ (245/40) ma è possibile avere anche quelli da 20″ (255/35).

Forse il design interno pecca di originalità (sempre se comparato con quello esterno sia ben chiaro). Spicca il volante sportivo di diametro ridotto e zona inferiore appiattita e i sedili avvolgenti Recaro.

Il motore non è certamente di basso livello: si tratta di un’unità aspirata V6 2,8 litri noto in General Motors che con qualche modifica raggiunge su questo modello 325 CV di potenza massima e 400 Nm di coppia abbinato a un cambio manuale 6 rapporti. Le nuove prestazioni sono: 6 sec sullo 0/100 km/ e velocità massima limitata a 250 km/h. Molto intelligentemente questa Insignia è stata dotata di trazione intergrale Adaptive 4×4 System e differenziale a slittamento limitato per poter sfruttare in modo sicuro tutta la potenza ora disponibile. I freni non sono certamente di basso livello: montati dischi autoventilanti Brembo 355 mm all’anteriore.

Oltre a tutto ciò ci si è concentrati sul assetto (ribassato di 10mm), sul telaio (modificato in alcune parti) e sullo sterzo (reso ora più diretto). Come per molti altri modelli anche qui si è scelto di montare un sistema di controllo elettronico delle sospensioni (chiamato Adaptive FlexRide) che permette al pilota di scegliere fra diversi stili di guida tra cui uno chiamato OPC Mode destinato proprio a questo modello.

Dai quartieri alti Opel dicono che questa versione andrebbe a concorrere con l’Audi S4. Se sarà così facile farlo si vedrà in futuro. Quello che si sa a oggi è che i prezzi di partenza di una S4 rispetto a una Insigna OPC partono da circa 11-12 mila euro in più…

-Symo-


Azioni

Information

One response

25 01 2013
Read the Full Document

Way cool! Some very valid points! I appreciate you writing
this article and the rest of the site is very good.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




%d blogger cliccano Mi Piace per questo: