Armin van Buuren – A State Of Trance 2009: La Recensione

4 06 2009

A State Of Trance 2009

Con un colpevole ritardo (dovuto a nostri pressanti impegni personali) ecco arrivata la recensione di ASOT 2009: finalmente molte delle tracce sentite in questa primi 6 mesi del 2009 hanno trovato una release!

Tracklist e Recensione

Cd 1 – On The Beach

John O’Callaghan feat. Lo-Fi Sugar – Never Fade Away (Andy Duguid Mix – On the Beach Intro Edit)

Già celebrata ampiamente nella recensione del nuovo album di JOC, questa traccia viene proposta finalmente anche in una versione più simile ai normali suoni trance. Se avete amato Wasted, non potrete che apprezzare questo remix di Andy, vista la netta somiglianza tra le due tracce

Voto: 8

Sunlounger feat. Kyler England – Change Your Mind (Myon and Shane 54 Remix)

Altra traccia sentita e risentita, soprattutto durante ASOT 400. Viene subito da dire che sembra tutto fuorchè un pezzo di Shah: vocal piacevole, ma sonorità decisamente poco baleariche e decisamente più simili allo stile di Sied van Riel e Josè Amnesia, a mio modo di vedere. Comunque nel complesso ne risulta un prodotto molto interessante

Voto: 8

M6 – Paradise Lost

Paradossalmente questa mi sembra una traccia alla Dj Shah! Dimenticatevi il solito stile M6, duro, cupo e oscuro: largo a suoni soft, chitarre e atmosfera da spiaggia. Canzone carina, anche se un vocal avrebbe completato meglio il quadro d’insieme, che così resta “bello ma insipido”.

Voto: 7

Ron Hagen & Pascal M – Riddles In The Sand

Per questa si possono dire le stesse parole della traccia appena recensita: riff di chitarra, sound balearico, perfetta per un tramonto a Ibiza. Metto mezzo voto in più perchè trovo il giro melodico leggermente più accattivante

Voto: 7,5

Mat Zo – The Fractal Universe

Lo ammetto, di primo acchito questa canzone non mi era piaciuta, ma ascolto dopo ascolto mi sono reso conto di avere tra le mani un piccolo capolavoro. Pur nel suo straordinario eclettismo di stili, non avevo mai sentito un Mat Zo così uplifting, neppure in Lucky Strike: eppure il piccolo genio britannico è riuscito a coglierci di sorpresa ancora una volta, con una traccia che raggiunge punte di melodia da pelle d’oca. Promosso a pieni voti

Voto: 8,5

The Blizzard with Gåte – Iselilja (Sunn Jellie & The Blizzard Dub Remix)

Tornano a farsi sentire anche i miei trancer norvegesi preferiti: soliti ritmi poco sopra i 130 BPM, ma melodia decisamente più accentuata e marcata rispetto ai loro remix storici. La traccia è senza dubbio carina, però sinceramente non mi lascia nulla addosso, come se risultasse priva dello spunto decisivo. Sufficienza piena ma nulla più

Voto: 6,5

Monogato – Miami Vibe (Omnia Remix)

Tanto per cambiare, questo sembra un vero remix in stile The Blizzard, come se questa compilation fosse un bizzarro gioco di scambio delle parti. Melodia soft, ritmi lenti, cassa ultra compressa, anche questa è una traccia picevole, ma valgono le stesse parole spese poco sopra. Mezzo voto in più per il giro melodico più interessante

Voto: 7

Josh Gabriel presents Winter Kills – Deep Down

Come mi piaceva ai tempi di Gabriel & Dresden, come non riesco più a sopportarlo ora. Probabilmente la traccia peggiore del primo CD: il vocal di per sè non è nemmeno male, anche se non si tratta di nulla di eccezionale, ma oltre a quello poco o nulla: una banalissima base e due colpi di melodia ogni tanto non bastano certamente per uno con un passato del genere. Non ci siamo

Voto: 5

Myon and Shane 54 feat. Aruna – Helpless (Monster Mix)

Ecco anche coloro che hanno tolto a Richard Durand lo scettro di “remixer compulsivo”. Fare una traccia con la voce di Aruna è come mettere i soldi in banca: il prodotto finale sarà sicuramente un pezzo eccellente già solo grazie alla sua voce. Di fatto si tratta proprio di questo: oltre a lei troviamo solo una cassa progressive-electro in sottofondo e null’altro, eppure questo basta a rendermela una bella produzione.

Voto: 7,5

tyDi feat. Audrey Gallagher – You Walk Away

Qui neppure la voce di Audrey Gallagher (di cui sono innamorato) riesce a farmi andare giù la traccia: scusatemi, ma tyDi realmente non riesco a digerirlo. Il suo stile non mi piace nemmeno un po’, anche se in questo pezzo mi è piaciuto un po’ di più rispetto al solito, ma non abbastanza per la sufficienza.

Voto: 5,5

Andy Moor & Ashley Wallbridge feat. Meighan Nealon – Faces

Un duo “All British” per la canzone simpatia del primo CD: Vocal stranissimo: occupa la traccia praticamente nella sua interezza, è decisamente ripetitivo, eppure è stato distorto in un modo che trovo semplicemente adorabile. Come base troviamo uno stile non convenzionale, molto simile a quello sentito in We Belong di Ferry. Faccio fatica a dare un voto, perchè si tratta di un pezzo talmente strano che non riesco a valutarlo: nel dubbio, andiamo nella via di mezzo.

Voto: 7,5

Rex Mundi feat. Susana – Nothing At All

E questo è un capolavoro gente, poche storie: la voce di Susana, già esperta compagna in tracce come Shivers e If You Should Go, sembra fatta su misura per accompagnarci nelle tonalità malinconiche di questo lavoro. A corredo troviamo una base prog decisamente curata e ben fatta, con delle contaminazioni melodiche azzeccatissime. Sarebbe stato tranquillamente il pezzo migliore del cd, se solo non ci fosse stata la traccia 14…

Voto: 9

Jerome Isma-Ae – Shaguar

Eccone un altro che mi piace quanto il mal di denti notturno: il suo stile mezzo house, mezzo trance, mezzo electro non lo sopporto minimamente, quasi a voler fare il Marcus Schossow dei poveri, e questa traccia non fa la minima eccezione. Non riesco a trovare un minimo appiglio per potermela far piacere

Voto: 5

Dash Berlin with Cerf, Mitiska & Jaren – Man On The Run (Nic Chagall Remix)

Di questa traccia ne ho già celebrato le lodi tante e tante volte, che penso sia ormai inutile dilungarmi in una descrizione: emersa nella leggendaria notte del Trance energy, molto probabilmente si giocherà fino all’ultimo il premio di “Track of The Year” con Home. Semplicemente da sogno

Voto: 9,5

Cd 2 – In The Club

John O’Callaghan feat. Sarah Howells – Find Yourself (Cosmic Gate Remix)

JOC aveva aperto il primo cd, JOC apre anche il secondo: questo remix di Find Yourself è decisamente più trance e meno pop della versione originale, essendo dotato anche di una parte melodica e una base decisamente più elettronica. Pur continuando a preferire la versione originale, penso che Stefan e Claus abbiano fatto un buon lavoro, creando una traccia in pieno stile Cosmic Gate.

Voto: 8

Fabio XB & Ronnie Play feat. Gabriel Cage – Inside Of You (Cosmic Gate Remix)

Ecco un’altra perla mai rilasciata del set di Armin al Trance Energy: essendo stata suonata in quel contesto, il mio giudizio sarà decisamente di parte! Oggettivamente non mi era ancora capitato di sentire una traccia di Fabio così Tech-Trance, e devo dire che il risultato è davvero interessante, seppure io lo preferisca molto di più in versione Off The World. Nel complesso davvero un bel pezzo, acido e duro

Voto: 8

Gaia – Tuvan

Dopo 8 anni Armin rispolvera dalla soffitta il progetto Gaia: scordatevi immediatamente di sentire qualcosa di simile a 4 elements, questa traccia è qualcosa di totalmente diverso: i suoni semrbano quasi ricordare lo stile di Tanz Der Seele, melodici, ma in ogni caso con una forse venatura elettronica, accompagnati da una base anch’essa molto simile a quella della traccia di Dj Eremit. Pezzo carino, ma di certo non indimenticabile

Voto: 7

Michael Tsukerman – Sivan

Già solo per la presenza dominante del pianoforte, questa traccia mi manda fuori di testa; se a ciò aggiungiamo un contorno melodico adeguato e mai pacchiano, capirete che si tratta di un pezzo da leccarsi i baffi, adatto a tutti gli amanti dell’uplifting.

Voto: 8

Cressida – Onyric (Stoneface & Terminal Remix)

Anche qui inutile spendere milioni di parole per una traccia che è stata sentita e risentita milioni di volte: molto simile a &AM, è stata un fulcro di tutti i set di Aprile-Maggio

Voto: 8,5

Claudia Cazacu feat. Audrey Gallagher – Freefalling

Vedi sopra: traccia già recensita nel mio post dello scorso aprile, che trova finalmente una sua release digitale.

Voto: 8,5

Aly & Fila – Rosaires

Riecco i kebabbari con la loro nuova produzione ultra uplifting: spesso in passato hanno esagerato nel calcare sulla melodia, ottenendo di frequente l’effetto di creare una traccia pacchiana e decisamente grottesca (come Lost Language e Key of Life). A questo giro sembrano aver imparato la lezione un po’ troppo: la melodia c’è, ma a mio modo di vedere resta troppo “light” rispetto a quello che mi sarebbe piaciuto sentire, rendendo la traccia semplicemente incolore. Sufficienza e nulla più

Voto: 6

Alex M.O.R.P.H. feat. Ana Criado – Sunset Boulevard

E questa vince a mani basse il premio come miglior traccia del CD2, sbaragliando letteralmente la concorrenza circostante. Alex è una tale garanzia che non necessita di ulteriori preamboli, e ce lo ha dimostrato questa volta persino con un pezzo vocal, laddove il suo regno sono sempre stati i remix uplifitng dub. Vocal da sogno, parte tecnica impeccabile, risulta decisamente meglio questa versione che il remix di Paul van Dyk, non certo pizza e fichi

Voto: 9

Signum – Addicted

Un altro dei vecchi principi dell’uplifting si fa sentire, con un pezzo davvero coi controcazzi. Molto ritmo e melodia, per una traccia decisamente da club. Promosso senza ombra di dubbio.

Voto: 7,5

Robert Nickson – Circles (Andy Blueman Remix)

Ed ecco altri due astri nascenti della melodia, uniti assieme per questa traccia. Neanche a dirlo, il risultato è senza ombra di dubbio eccellente: ritmo alto, melodia estrema e totale, in un dancefloor sicuramente ribalta tutta la pista quando viene suonata

Voto: 8,5

Thomas Bronzwaer – Look Ahead

Nel grande raduno di dj, ricompare anche il vecchio Thomas: questo nuovo pezzo ha molte influenze prese da Nailed di Paul Webster, a tal punto che risulta molto lontano da Resound, a mio avviso il suo lavoro meglio riuscito. Seppure non sia una brutta traccia, non mi impressiona aprticolarmente

Voto: 6,5

Neptune Project – Aztec

Altro pezzo da 90 suonato da Armin a Utrecht: da mesi bramavo una versione minimamente ascoltabile, e finalmente sono stato accontentato. Atmosfera onirica, per questo pezzo che ha trasformato per pochi attimi lo Jaarbeurs in un angolo di paradiso. E’ d’obbligo averlo per gli amanti del melodico

Voto: 9

Phuture Sound feat. Angie – Come To Me (ASOT 2009 Reconstruction)

Qui sembra di andare indietro di 10 anni: i suoni ricordano ampiamente gli anni d’oro della trance, e parimenti rendono la traccia molto molto succulenta. A tutto questo aggiungiamo un vocal delicato e distorto, ed ecco che abbiamo un prodotto eccellente per qualunque dj set un po’ spinto.

Voto: 8,5

Dreastic – Blade Runner

Un pezzo ne carne ne pesce, che risulta essere purtroppo la maglia nera del cd. Non che la traccia in sè sia malvagia, ma semplicemente non riesco a capire dove vadano a parare sia la melodia sia la cassa. Mi sembra quasi un lavoro senza nè capo nè coda.

Voto: 5,5

3rd Moon – Monsun

E chiudiamo ancora con il Trance Energy: Monsun è stata una delle mie tracce preferite di tutto l’evento, e averla finalmente in una release decente è per me una grandissima emozione. Atmosfera paradisiaca: sentendo questo pezzo sembra realmente si fluttuare con la mente tra le nuvole, senza pensieri e preoccupazioni. Un capolavoro!

Voto: 9

NEL COMPLESSO

Decisamente meglio rispetto all’edizione 2008, soprattutto perchè finalmente ha dato spazio a numerose release che negli scorsi mesi erano state ingiustamente tenute lontane dal grande pubblico. Difficile trovare tracce realmente malvage, al contrario i capolavori inclusi semplicemente si sprecano. Il voto globale non può che essere alto: complimenti Armin!

Voto: 8,5

-djphillip-


Azioni

Information

7 responses

19 06 2009
Anonimo

bellssima recensione!!!! complimenti!

Karim

21 06 2009
ALEXZ SUPEMACIOMEN

ARMIN è ADRENALINA PURA..VOTO 10……………..CIAXXX..!!!!!!!!

25 06 2009
upliftingtrance

Condivido quasi tutti i giudizi, a parte quello su Lost Language e Key Of Life…….per me sono 2 tracce meravigliose😀

14 07 2009
Silverstone76

Ciao,anch’io concordo quasi in tutto e davvero mi sono innamorato di Sivan di Michael Tsukerman,stupendissima.

24 07 2009
..::Zx25::..

Ciao, da quello che leggo sei un vero appassionato di un genere che mi sta facendo da soundtrack per la vita…

Io nel giro di una settimana parto per Ibiza (30 luglio) e mi vado a fare ASOT, Tiesto, Paul Van Djyk e tutti i guru che suonano lì…

se ti serve qualsiasi cosa da recensioni spicce a supporti visivi e (dove possibile) audiovisivi sarò felicissimo di poterti essere d’aiuto per questo blog che è pane per la mia anima!!!!

Ciao…

5 09 2009
+SILVERSTONE76

Ciao,siete invitati a Love Me Trance Reunion Party che si terrà sabato 26 settembre 2009 a Vaccarino (Padova).Vogliamo condividere alcune ore di pura carica energica attravarso melodie,che ogni giorno sfornano le migliori etichette mondiali.Sarà Trance proposta da Poetino Gribiz-Okubo & Silverstone76.Parola d’ordine:Divertimento assoluto.

Approffitto per segnalarVi il mio ultimo lavoro,il volume 30 che potete ascoltare direttamente dal mio sito http://www.silverstone76.com

Buona Vita:)
_________________
ALLA SOLA RICERCA DELLO STADIO SUPERIORE…

ALLA SOLA E COSTANTE RICERCA DELLA FELICITA’…

TUTTO QUESTO E’ TRANCE…

26 09 2009
Frankie89

Recensione track-by-track e per questo bruttina. Troppo soggettiva, poi.

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