Dj Mag Top 100 2009

30 10 2009

COMPLIMENTI ARMIN

:1: Armin Van Buuren

Terzo alloro consecutivo, eguaglia il record di Tiesto, e nell’anno in cui Tijs dice addio definitivamente al mondo della trance, si impone come unica e suprema guida spirituale dell’intero genere musicale. Questa è senza dubbio la vittoria più meritata di tutte: set eccellente al Trance energy, grandissima Universal Religion 4, svariati e ottimi remix, senza contare il costante e continuo apporto di A State Of Trance, vero e proprio punto di riferimento settimanale. Complimenti ANCORA Armin.

:2: Tiesto

Per l’ennesima volta sulla piazza d’onore, per quanto fatto quest’anno è una posizione anche fin troppo alta: album che ha deluso buona parte dei vecchi fan, una serie di remix anch’essi non eccezionali (se escludiamo quello di Calvin Harris e Summersault). Probabilmente ha conservato la sua posizione in virtù del massiccio sforzo che sta compiendo per farsi conoscere in Nord America, un mercato ancora saldamente nelle sue mani. Ma il Tiesto odierno è ormai solo un pallido ricordo di quello conosciuto ai tempi di Just Be

:3: David Guetta

E alla fine Guetta ce la fece a entrare sul podio. Musicalmente ha valore pressochè nullo, Love Is Gone, When Love Takes Over, sono tutti prodotti preconfezionati per le discoteche medie italiane e i tamarri di periferia, e nulla più. I suoi set sono un misto di pop e house senza alcun minimo senso logico. Ma si è giocato talmente bene le sue carte che la sua popolarità è talmente grande  da farlo arrivare così in alto, anche in una classifica un po’ più specializzata come questa.

:4: Above & Beyond

Sinceramente me li sareI aspettati in ribasso: per loro è stato un 2009 piuttosto opaco, con Sirens Of The Sea remixed come unico spunto degno di nota. Ma probabilmente la popolarità del loro radioshow gli ha permesso di tenere saldo il loro bacino di fans, garantendosi così anche per quest’anno il posto ai piedi del podio.

:5: Paul van Dyk

Questo è un risultato che mi ha lasciato parecchio con l’amaro in bocca. che io sia un fan irriducibile di PvD, è fuori da ogni discussione, ma quest’anno oggettivamente l’ho trovato ben più in forma rispetto alla parabola discendente in cui si era infilato: epica esibizione al Trance Energy, album celebrativo, vari buoni remix, come minimo me lo apsettavo al secondo posto, o al terzo. Vederlo al quinto mi ha lasciato piuttosto perplesso.

:6: Deadmau5

Questo mi lascia ancora più perplesso: ok, Joel è un buon dj, ha fatto un remix di I’m Not Alone carino, ma vederlo a fianco di gente che è sulla cresta dell’onda da quasi 20 anni è quantomento grottesco. Complimenti a lui, senza dubbio, per essere arrivato fino li, ma a mio modo di vedere dovrebbe dstare molto più in giù.

:7: Ferry Corsten

Se il risultato di PvD mi aveva deluso, quello di Ferry mi ha fatto letteralmente incazzare. Detto chiaro e tondo, era l’unico che quest’anno si meritasse il numero uno oltre ad Armin. Twice in A Blue Moon è un disco spaventoso. Ha pubblicato una serie di remix, uno più eccellente dell’altro. Ha fatto un tour mondiale di successo. Senza contare che si tratta di Ferry Corsten, una leggenda vivente! Eppure è sempre li, settimo posto anche quest’anno, in una classifica che non ha mai vinto, e purtroppo, non credo mai vincerà.

:8: Markus Schulz

Il grande Markus resta li anche quest’anno: nella progressive è il numero uno indiscusso, l’album pubblicato come Dakota è piaciuto abbastanza anche a me, che non sono un grande amante del genere. Posizione assolutamente meritata

:9: Gareth Emery

Contentissimo per il buon Gareth, che vede coronato un anno dove è stato assoluto protagonista. Per quanto mi riguarda è stato il miglior producer e remixer, allo stesso livello di Ferry Corsten, e il suo set a Milano di qualche settimana fa è stato eccellente. Continua così, nella speranza di regalarci una nuova Off The World

:10: Sander van Doorn

Anche sandrino ce lo ritroviamo in top ten. Quest’anno non mi ha entusiasmato particolarmente, se non per un paio di remix, tra cui quello di Spaceman. Ma sono comunque contento del suo risultato, mi è sempre piaciuto sia come dj, sia per il suo originale stile di produzione.

Per quanto riguarda gli altri: malissimo per i big di house e minimal, con i crolli di svariate posizioni di gente come Digweed, Sasha, Sven Vath, Richie Hawtin. Grandissimo balzo in avanti dei Cosmic Gate, che vedono loro riconosciuto un 2009 da protagonisti assoluti.  Stesso discorso per John O’ Callaghan e Simon Patterson, che assieme a Gareth completano il trio di eccellenti risultati per la trance britannica.

Al 113 troviamo gli Showtek, a cui vanno i più sentiti complimenti: non è facile per dei dj Hardstyle riuscire a entrare in classifica, essendo un genere infinitamente molto meno diffuso di techno house e trance. Al 147 infine ecco il nostro Manuel nazionale, che meritatamente riesce a entrare in graduatoria, viste le ottime produzioni ed esibizioni di questo 2009.

Anche quest’anno purtroppo in classifica non troviamo Giuseppe Ottaviani: un vero e proprio scandalo, se consideriamo che si tratta di un dei producer più bravi e dotati, e il suo album GO risulta essere uno dei migliori prodotti dell’ultima annata.

Qui Tutte le posizioni della classifica

-djphillip-


Azioni

Information

8 responses

30 10 2009
Lure

Concordo su molto di quanto detto, ma a differenza tua tifo molto di più per Above&Beyond e molto meno per PvD dove Vonyc Session lo sento assomigliare ogni episodio di più allo scempio di Club life…ma speriamo che mi sbagli…No comment su Guetta, scandalo Ottaviani e attenzione all’ingresso al 150 di Mat Zo, per me un genio assoluto nella produzione che negli anni a venire salirà in cima, sempre se oltre ad essere un grande producer saprà avere uno stile come DJ, campo a cui per ora è poco interessato(o conosciuto?).

5 11 2009
Simone

Che palle David Guetta..un altro delle commercialate alla Bob Sinclar…io mi sono innamorato dei Dash Berlin…meriterebbero la Top 100 solo per Man On The Run.

10 12 2009
DJ NEX

Completamente in sintonia con te secondo me guetta non meritava il terzo posto così come Deadmau5 non meritava il sesto. Noto però che i dj trance diventano sempre più importanti e alcuni dei più noti hanno fatto grossi balzi avanti (Shah e Aly & Fila per citarne due). Concordo sul fatto che Peppe Ottaviani meritasse di entrare in classifica e per Ferry bisognerebbe fare una petizione perchè non è possibile che uno come lui che ha fatto la storia della trance non sia mai arrivato primo. INACCETTABILE!!!

7 09 2012
Qualcosa è cambiato « Suggestions Wait For Noone

[…] Leggi il seguito di questo post » Share this:TwitterFacebookLike this:Mi piaceBe the first to like this. […]

10 09 2012
tiesto@palasharp « Hopes Will Eat You

[…] Leggi il seguito di questo post » Share this:TwitterFacebookLike this:Mi piaceBe the first to like this. […]

11 09 2012
Read Dj Mag Top 100 2009 « Annoyances Aint They Cool

[…] Leggi il seguito di questo post » Share this:TwitterFacebookLike this:Mi piaceBe the first to like this. […]

13 09 2012
Read Dj Mag Top 100 2009 | Journey Through My Souvenirs

[…] Leggi il seguito di questo post » Share this:TwitterFacebookLike this:Mi piaceBe the first to like this. Questo articolo è stato pubblicato in Uncategorized ed etichettato con deadmau5. Includi tra i preferiti il permalink. ← Tendenza dubstep e bambole di pezza […]

21 09 2014
drama method review

drama method review

Dj Mag Top 100 2009 | ..Trance ON-AIR..

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




%d blogger cliccano Mi Piace per questo: